

Marco Viglezio
Sono nato a Faido l’11 agosto 1949 e abito a Dalpe in Leventina.
Ho sempre avuto interesse e passione per la natura, la fauna selvatica e l’avifauna, che osservavo specialmente a Dalpe,
dove i miei genitori possedevano una casa di vacanza. Ho studiato medicina veterinaria e ho praticato come veterinario
di condotta in Valle di Blenio dal 1975 al 2012. Da giovane mi ero appassionato alla fotografia, cercando di immortalare i camosci,
rane e vipere con immagini in bianco-nero. Quando sono giunto all’età della pensione ho ripreso pian piano,
grazie anche alla passione per la fotografia di mia moglie Christine.
Dapprima concentrandomi su camosci, cervi, caprioli e marmotte, che pubblicavo a complemento dei miei articoli sulla rivista
della Federazione dei cacciatori ticinesi, della quale sono stato redattore dal 2013 al 2022.
In seguito la mia passione si è indirizzata sempre di più verso gli uccelli selvatici.
Negli ultimi anni, alcuni Enti, fra i quali la Pro Dalpe, Centri diurni ATTE, scuole pubbliche,
Ente autonomo di Faido, Corsi per adulti ecc. mi hanno invitato a presentare delle serate
sulla fauna selvatica locale, dove proiettavo le mie foto.
Recentemente ho accettato con piacere l’invito dell’Ente Autonomo Faido Fit & Fun e della Fondazione Dazio Grande,
di mettere a disposizione delle mie foto per due rispettive mostre.
Attualmente è ancora aperta quella di Faido, dove le mie foto sono accostate ai bellissimi acquerelli della signora Loredana Geninazza.
Pur avendo accettato con piacere l’invito dell’amico Gabriele Corti per la serata presso il Fotoclub Lugano,
non nascondo un certo imbarazzo a dover presentare le mie foto a persone sicuramente più brave di me.
Marco Viglezio